RICERCA

In che modo le organizzazioni culturali riescono a svolgere la funzione di accrescimento del capitale culturale?
Come possono i talenti creativi inserirsi nelle organizzazioni culturali per arricchire il territorio e la sua coesione sociale?
Quali servizi devono essere offerti per accrescere ai giovani talenti capitale culturale e capitale sociale?

In breve

La “RICERCA – INDAGINE SULLE ORGANIZZAZIONI E I LAVORI DI MAGGIOR INTERESSE IN AMBITO CREATIVO IN CAMPANIA“ ha avuto vari obiettivi.

Sono tanti infatti i quesiti a cui si è cercato di dare risposta durante questa fase di attività organizzata all’interno del progetto Linea d’Ombra Factory.

OBIETTIVI DI RICERCA
  • Monitorare la presenza di associazioni e di imprese culturali nei settori di interesse e definirne le caratteristiche.
  • Verificare la relazione attuale e possibile con le istituzioni culturali per costruire percorsi di miglioramento dell’offerta di beni pubblici nella società locale.
  • Verificare le necessità e le prospettive di crescita in relazione alle opportunità e alle minacce ambientali.
  • Individuare le necessità occupazionali e le condizioni formative di talenti creativi all’interno delle organizzazioni culturali.

Gli output della ricerca

SEZIONE 1

Il primo obiettivo è stato ottenuto con una ricerca basata su fonti secondarie che ha prodotto come output un report di presentazione, un database in access con annesse schede di approfondimento delle organizzazioni individuate.

SEZIONE 2

Una rilevazione qualitativa su campo con 16 interviste a responsabili di organizzazioni private del no profit, imprese del settore culturale, biblioteche pubbliche ha consentito di verificare i livelli di collaborazione e di sensibilità al tema dei beni comuni.

SEZIONE 3

Come appendice alla ricerca è stata prodotta infine una rilevazione su fonti secondarie con lo scopo di osservare l’andamento della fruizione culturale in Campania e di confrontare i dati campani con quelli nazionali e del Mezzogiorno continentale nel suo complesso.

Il gruppo di ricerca

Ricerca a cura di Anna Bilotta e Alessandro Langellotti, con il coordinamento scientifico di Giovanni Di Domenico, professore associato di Biblioteconomia e Bibliografia all’Università di Salerno.